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E’ nata in Italia un’etichetta discografica interamente dedicata alla spiritualità!

Myo Edizioni Website

www.myoedizioni.com

Si chiama Myo Edizioni e dedica il suo intero catalogo a prodotti di alta qualità dedicati alla spiritualità e alla preghiera. Per ora è solamente dedicata al buddhismo, ma vorrebbe allargarsi anche ad altre religioni e filosofie. E’ di prossima apertura una sezione dedicata al Cristianesimo.
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Il vincitore non guadagnerà un sacco di soldi.
Probabilmente non diventerà l’idolo delle ragazzine o il sex symbol dell’anno.
Ma vincerà qualcosa di veramente speciale, qualcosa che la maggior parte del mondo vorrebbe trovare, in modo sincero.
world religion

Percentuali delle maggiori religioni del mondo

Stiamo parlando della fede in Dio.
Insieme ad un bel viaggio di pellegrinaggio nella patria spirituale della fede che ha deciso di abbracciare: la Mecca per i musulmani, il Tibet per i buddisti e Gerusalemme per cristiani ed ebrei.
Ebbene sì, è proprio questo il gran premio finale dell’ultimo reality sfornato dalla Turchia: i 10 partecipanti al tv show staranno in compagnia di un prete ortodosso, un imam, un rabbino e un monaco tibetano che dovranno entro la fine del programma convertirli.
Il programma di chiama “I miscredenti gareggiano” (titolo originale “Tovbekarlar Yarisiyor”) e ci si aspettano già grandi polemiche.
I partecipanti sono stati vagliati da una commissione di teologi ed esperti per controllare che si tratti effettivamente di atei e, anche dopo la fine del programma, i concorrenti saranno seguiti passo passo nel loro pellegrinaggio e nel loro cammino di fede, in modo che i concorrenti non vedano il viaggio “come una fuga, ma come un’esperienza religiosa” commenta Ahmet Ozdemir vicedirettore di Kanal T, che manderà in onda il reality.
Ovviamente non tutti la vedono come un’occasione per avvicinare Dio a coloro che pensano di esserGli più lontano, ma solo come un’occasione di fare spettacolo: molti infatti hanno additato il programma come una “banalizzazione di Dio e dei messaggi religiosi” come anche il Gran Mufti di Istanbul, Mustafa Cagrici.
Questo il link del sito internet del canale che strasmetterà il reality show: www.kanalt.com.tr/
…e che vinca il migliore…che forse è sempre lo stesso…?
Corda di preghiera
La preghiera di Gesù – anche chiamata preghiera del cuore –  è certamente una delle pratiche fondamentali nella cristianità ortodossa. Consiste nell’invocare il nome di Gesù in maniera “mantrica”, nella forma: “Signore Gesù, figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore” con l’ausilio “della corda di preghiera”, altrimenti detta “rosario ortodosso”. Questa preghiera ha origini antichissime che risalgono fino ai primi apostoli, ed è la pratica principale dei monaci ortodossi. Certamente è una forma di preghiera che colpisce i praticanti Buddhisti, ai quali consigliamo di approfondire l’argomento. Numerosi sono i siti dedicati a questa meravigliosa pratica, ma fra tutti ci permettiamo di consigliare, per la completezza degli argomenti e per la ricchezza di materiale sulla pratica dell’invocazione del nome di Gesù, il sito
Buona lettura e per chi vuole, buona pratica!

Sempre più spesso si parla della televisione come un mezzo becero, di poca utilità, in cui la cultura occupa ormai un posto nelle retrovie e in spazi dimenticati dagli stessi creatori dei palinsesti.

In Thalandia hanno deciso di cambiare rotta.

Buddhisiti thai

A quanto pare anche da quelle parti, come qui in occidente, la religione sembra stia andando in declino, nonostante l’85% della popolazione si professi buddhista e che fino agli anni ‘80 almeno un membro di ciascuna famiglia fosse destinato alla vita monacale. Oggi nessuno, forse attirato dalle paiettes della vita laica, vuole più uscire dalla vita tradizionale e andare in monastero e si contano ben 5.937 monasteri rimasti vuoti, senza nessuno che si occupi di loro.

Per questo il governo thai e i leader buddisti hanno ideato una campagna di promozione: 100mila monaci sono stati ordinati e ‘arruolati’ per portare in città e villaggi un esempio di moralità e solidarietà. Un gruppo di monaci anziani terrà lezioni a distanza, attraverso la televisione satellitare, ai monaci giovani appena ordinati per un programma speciale che durerà 49 giorni e coinvolge 80mila villaggi.

Sompong  Luamsai, della provincial di Surin, racconta che nel tempio Chaleakmogkol non c’erano monaci, ma che grazie all’iniziativa del governo il tempio adesso è di nuovo pieno di monaci che si prendono cura della comunità e che pregano “e i fedeli si uniscono di nuovo alla preghiera”.
A quanto pare la presenza dei monaci ha risolto diverse problematiche presenti nel villaggio.

Che questo atteggiamento potrebbe funzionare anche da noi, in Occidente e in Italia?

Fonte: Asianews.it

C’è da dire che le bottiglie di birra solitamente non dovrebbero niente a che fare l’uno con l’altro, ma in questo caso di potrebbe parlare di ‘riconciliazione’. Cosa c’entrano infatti le bottiglie di birra con un monastero buddhista? Quando si dice che c’è un lato positivo in tutto…

In Thailandia dei monaci dopo aver raccolto quasi un milione di bottiglie di birra Heineken e Chang usate, le hanno sfruttate come mattoncini, neanche fossero dei Lego. Proprio così! Bottiglia su bottiglia, hanno tirato su un vero e proprio tempio. In tutte le parti che dovrebbero essere in muratura, i monaci hanno usato le bottiglie di birra.

Guardare per credere!

Fonte articolo: http://www.ecoblog.it/post/in-thailandia-un-monastero-fatto-di-bottiglie-di-birra-riciclate/8137

Myo Edizioni è lieta di presentare i videoclip dei suoi ultimi singoli tratti dal CD DIAMONDS OF SUTRA.

MEDICINE BUDDHA

(dedicato al Bodhisattva Kannon/Avalokitesvara)

Nel Sutra di Avalokitesvara è lo stesso Bodhisattva a narrare che quando fu incaricato di portare benefici e felicità agli esseri viventi, non credendoci, si rivolse al Buddha, dicendo:

“Se sono in grado di portare felicità a tutti gli esseri viventi, fai che abbia mille mani e mille occhi.”

Finito di parlare, le mani e gli occhi si  moltiplicarono in mille.

Per questo il Bodhisattva è conosciuto anche con il nome di Bodhisattva dalle Mille Mani e Mille Occhi.

ARI NARI TONARI

Questo brano contiene il mantra della tradizione tibetana Om Mani padme Hum e il dharani di Samanthabadra contenuto nel Sutra del Loto, testo fondamentale nel Buddhismo della corrente Mahayana.

Free Tibet for free China

Free Tibet for free China

Per evitare qualsiasi problema durante i festeggiamenti del 60° anniversario della Repubblica Popolare Cinese, che si terrà il 1° ottobre, i confini del Tibet rimarranno chiusi ai turisti stranieri fino all’8 dello stesso mese.
Per chi volesse visitarlo in quel periodo purtroppo non ci sarà niente da fare; chi invece ha già il visto sarà oggetto di attento scrutinio e dovrà avere una guida ufficiale e viaggiare su una macchina registrata.
Le misure di sicurezza che sono state messe in atto, si dice siano ancora maggiori rispetto a quelle adottate in occasione delle Olimpiadi.

Con queste misure di protezione la Repubblica spera di riuscire a tenere sotto controllo e, soprattutto evitare, moti e scontri o manifestazioni di qualsiasi tipo a sostegno della causa tibetana, questione molto scomoda per il governo cinese.

A proposito di questo, è del 10 settembre la notizia che il corpo senza vita un monaco buddhista – che, si viene a sapere ora, era stato incarcerato dopo gli scontri del marzo 2008 – è stato riconsegnato alla famiglia verso la fine di agosto. Il monaco, il cui nome è Phuntsok Lhundup,  apparteneva al monastero di Drepung, era stato arrestato dopo gli scontri del 2008 a Lhasa e di lui non se ne era saputo più nulla. (fonti: Tibetan Centre for Human Rights)

Da AsiaNews apprendiamo invece che oltre 100 studenti hanno manifestato il 20 settembre di fronte al centrale distretto Haidian, a Pechino per il rilascio del professore Ding Xiaoping: il professore, un’ex-leader del movimento democratico, aveva partecipato ai moti di piazza Tienanmen del ‘89. La voce che circola è che il professore si stato arestato per motivi politici, senza una reale motivazione e pretesto.

“La polizia dapprima ha accettato di far entrare alcuni studenti per discutere. Poi ha disperso i dimostranti, anche percuotendo qualche studente. Le autorità non hanno fatto dichiarazioni e nemmeno hanno confermato la detenzione di Ding.”

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