Buddhismo hi-tech: l’ultimo arrivato è il mala smart

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Si chiamerà “Leap Beads” e assomiglierà ad un classico mala da preghiera, eccetto per un piccolo chip impiantato in uno dei grani che si collegherà ad una app sul proprio telefonino/tablet e conterà in autonomia le volte che si recita il mantra al passaggio delle dita sui grani.

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Ultraviolet, colore del 2018: spiritualità e meditazione

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Pantone, l’azienda che si occupa della catalogazione dei colori, ha annunciato che il colore de 2018 è Ultra Violet, che porta la nostra consapevolezza e potenzialità ad un livello superiore.

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Occidentali’s karma – Il lato oscuro della meditazione

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Dopo la vincita di Francesco Gabbani a Sanremo 2017 con Occidentali’s Karma, Myo Magazine ha approfondito la situazione del “movimento della consapevolezza (o presenza mentale)” e il risultato è stato pubblicato nella sezione Saggi.

Negli ultimi anni è sempre più frequente sentir parlare di meditazione, consapevolezza e tecniche di rilassamento applicate a qualsiasi cosa, proposte come una panacea per qualsiasi male dell’uomo moderno. È veramente così? A quanto pare, come nel  Signore delle Mosche di William Golding una pacifica isola deserta può diventare un inferno, così la meditazione può rischiare di diventare un’arma di distruzione di massa. Questa è (ovviamente) un’esagerazione, ma negli ultimi anni si è scoperto che anche la meditazione ha il suo lato oscuro.

Lo sganciamento dal contesto buddhista e religioso, infatti, pur rappresentando un comprensibile espediente per applicare qualcosa di settoriale al mercato aperto odierno può portare ad una sfortunata denaturazione di questa antica pratica, nata in origine per qualcosa di più che alleviare il mal di testa, ridurre la pressione sanguigna o aiutare i dirigenti ad essere più concentrati e diventare così più produttivi.

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Bodhimanda

Dice il Buddha Shakyamuni nel Sutra degli Innumerevoli Significati:

“Buoni figli! Dopo essere stato sei anni seduto sotto l’albero della Bodhi nel mio bodhimanda, io sono riuscito a raggiungere la Perfetta Illuminazione.”

Chi sa cosa vuol dire il termine “bodhimanda”? Nelle note al testo, leggiamo che il termine “bodhimanda” è il “luogo della bodhi, che fa riferimento al sedile vajra sul quale un Buddha raggiunge l’Illuminazione. In un senso generale, è un luogo di apprendimento e pratica spirituale, come un tempio o la propria casa. In un senso più profondo, dato che la Via alla Buddhità è la propria mente, tutti gli esseri viventi sono luoghi della bodhi.”

Abbiamo cercato di recuperare qualche informazione in più.

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La dura vita di uno Yogi in Russia

Un maestro di Yoga è stato arrestato a San Pietroburgo, Russia, il 22 ottobre 2016 con l’accusa di indulgere in attività missionarie. In Russia è attualmente in vigore una legge che vieta tutte le attività missionarie religiose. Il discorso dell’insegnante di yoga è stato visto come un tentativo di diffondere la religione induista.

Il maestro di yoga Dmitry Ugai si stava tenendo un discorso sulla filosofia dello yoga ad un gruppo di persone al festival “Vedalife”, inerente salute e benessere.

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Tutto incomincerà a soffiare vento alle tue ali

Meditazione

Il nuovo intervento sul blog di Massimo Claus, “L’Occhio e la Luna”.

Ti sei mai guardato piangere? Soltanto quando scoprirai la bellezza di riconoscerti fragile e vivere di conseguenza, incomincierai a vivere veramente. Riconoscerai che prima è stata solo una battaglia continua.

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La serenità dipende dall’ascolto: “la mente, mente”

"La mente, mente" di Massimo Claus

Nuovo post dal blog di Massimo Claus, “L’occhio e la Luna”.

In fondo se ci pensi bene tutto si riduce a cosa decidi di ascoltare. L’ascolto è la chiave di tutto.
Nella nostra testa si intersecano decine di pensieri che inevitabilmente portano con sé le relative sensazioni. Sta a noi decidere cosa seguire.

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