Occidentali’s karma – Il lato oscuro della meditazione

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Dopo la vincita di Francesco Gabbani a Sanremo 2017 con Occidentali’s Karma, Myo Magazine ha approfondito la situazione del “movimento della consapevolezza (o presenza mentale)” e il risultato è stato pubblicato nella sezione Saggi.

Negli ultimi anni è sempre più frequente sentir parlare di meditazione, consapevolezza e tecniche di rilassamento applicate a qualsiasi cosa, proposte come una panacea per qualsiasi male dell’uomo moderno. È veramente così? A quanto pare, come nel  Signore delle Mosche di William Golding una pacifica isola deserta può diventare un inferno, così la meditazione può rischiare di diventare un’arma di distruzione di massa. Questa è (ovviamente) un’esagerazione, ma negli ultimi anni si è scoperto che anche la meditazione ha il suo lato oscuro.

Lo sganciamento dal contesto buddhista e religioso, infatti, pur rappresentando un comprensibile espediente per applicare qualcosa di settoriale al mercato aperto odierno può portare ad una sfortunata denaturazione di questa antica pratica, nata in origine per qualcosa di più che alleviare il mal di testa, ridurre la pressione sanguigna o aiutare i dirigenti ad essere più concentrati e diventare così più produttivi.

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Bodhimanda

Dice il Buddha Shakyamuni nel Sutra degli Innumerevoli Significati:

“Buoni figli! Dopo essere stato sei anni seduto sotto l’albero della Bodhi nel mio bodhimanda, io sono riuscito a raggiungere la Perfetta Illuminazione.”

Chi sa cosa vuol dire il termine “bodhimanda”? Nelle note al testo, leggiamo che il termine “bodhimanda” è il “luogo della bodhi, che fa riferimento al sedile vajra sul quale un Buddha raggiunge l’Illuminazione. In un senso generale, è un luogo di apprendimento e pratica spirituale, come un tempio o la propria casa. In un senso più profondo, dato che la Via alla Buddhità è la propria mente, tutti gli esseri viventi sono luoghi della bodhi.”

Abbiamo cercato di recuperare qualche informazione in più.

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La dura vita di uno Yogi in Russia

Un maestro di Yoga è stato arrestato a San Pietroburgo, Russia, il 22 ottobre 2016 con l’accusa di indulgere in attività missionarie. In Russia è attualmente in vigore una legge che vieta tutte le attività missionarie religiose. Il discorso dell’insegnante di yoga è stato visto come un tentativo di diffondere la religione induista.

Il maestro di yoga Dmitry Ugai si stava tenendo un discorso sulla filosofia dello yoga ad un gruppo di persone al festival “Vedalife”, inerente salute e benessere.

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Tutto incomincerà a soffiare vento alle tue ali

Meditazione

Il nuovo intervento sul blog di Massimo Claus, “L’Occhio e la Luna”.

Ti sei mai guardato piangere? Soltanto quando scoprirai la bellezza di riconoscerti fragile e vivere di conseguenza, incomincierai a vivere veramente. Riconoscerai che prima è stata solo una battaglia continua.

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La serenità dipende dall’ascolto: “la mente, mente”

"La mente, mente" di Massimo Claus

Nuovo post dal blog di Massimo Claus, “L’occhio e la Luna”.

In fondo se ci pensi bene tutto si riduce a cosa decidi di ascoltare. L’ascolto è la chiave di tutto.
Nella nostra testa si intersecano decine di pensieri che inevitabilmente portano con sé le relative sensazioni. Sta a noi decidere cosa seguire.

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La meditazione e i buoni propositi per l’anno nuovo

Anno nuovo, tempo di nuovi buoni propositi. Spesso però non è ancora finito gennaio che già abbiamo trovato mille scuse per essercene dimenticati o per non averli rispettati. Come mai di questo? Un aiuto ce lo fornisce Bodhipaksa, praticante e maestro dell’ordine Buddhista Triratna.

Il tema dell’articolo è la meditazione, ma crediamo che i consigli forniti siano validi per qualsiasi buon proposito abbiate fissato.

Articolo originale: Why your New Year’s meditation resolutions fail, and how to make them stick (di Bodhipaksa) Pubblicato il: 30.12.2016
Traduzione: Laura Silvestri

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Sange, il pentimento nel Buddhismo

Sange Buddhismo

Recentemente Myo Edizioni ha pubblicato il “Sutra della Meditazione sul Bodhisattva Samantabhadra”.
Il Sutra fa parte del così chiamato “Triplice Sutra del Loto” composto dal “Sutra degli Innumerevoli Significati”, il “Sutra del Loto” e appunto il Sutra di Samantabhadra. Come indica la presentazione che potete leggere qui questo Sutra è incentrato sui riti di pentimento:

Il Buddha disse ad Ananda: “Ascoltatemi attentamente! Ascoltatemi attentamente, meditate e ricordate! In passato, sul monte Gridhrakuta e in altri luoghi, il Tathagata ha già ampiamente spiegato la via dell’unica realtà. Ma ora, in questo luogo, io predicherò la Legge che ho custodito, per coloro del tempo a venire che vorranno praticare la suprema Legge del Grande Veicolo e per coloro che vorranno conoscere le opere di Virtù Universale e seguirle. Sia che abbiate già visto o no Virtù Universale, ora vi spiegherò i passi da seguire per ridurre il numero dei vostri peccati.
[Sutra della Meditazione sul Bodhisattva Samantabhadra, p. 8]

Nel buddhismo la pratica di pentimento è descritta con la parola sange.
Ecco quindi un approfondimento su questo termine e come viene interpretato nel Buddhismo.
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