Tannisho: una nuova sfida per Myo Edizioni

tannisho - Le parole di Shinran cover

Myo Edizioni ci stupisce sempre con le sue nuove uscite, inserendo nel proprio catalogo le pubblicazioni più particolari e ricercate per proseguire il proprio lavoro di operazione culturale nel campo della spiritualità e offrire a coloro che si avvicinano tutti i mezzi possibili per lo studio. In questo caso si tratta del “Tannisho”

Testo del tardo 13° secolo noto non solo come testo religioso, ma anche come classico della letteratura Nipponica. Si pensi che nella National Diet Library (la libreria più grande del Giappone) si possono trovate più di cinquecento libri relativi al “Tannisho”.

“La presente traduzione del Tannisho a lungo meditata è attualmente l’unica traduzione in Italiano presente in commercio. Spero che possa essere di aiuto a tutti coloro che si avvicinano a questa molto affascinante corrente Buddhista.” (Padmaja)

Scritto dopo la morte di Shinran, durante il periodo di Kamakura, questo testo nasce dal desiderio di Yuien, il miglior discepolo di Shinran, di riportare ordine nell’insegnamento del Maestro. Nella prima parte le parole del maestro Shinran come “risuonano ancora nelle orecchie di Yuien”, mentre nella seconda tratta di varie confutazioni inframezzate dalle parole del Maestro. Il linguaggio usato si differenzia notevolmente dai classici del Buddhismo per una forma molto più colloquiale, che lo rende certamente più vicino alle persone semplici: nonostante la brevità dei capitoli, infatti, i punti principali del suo insegnamento appaiono chiaramente. Il Tannisho rappresenta una valida guida che accompagna i fedeli di questa antica tradizione nella vita di tutti i giorni.

In Italia il Buddhismo della Terra Pura non è molto conosciuto e non esistono traduzioni nella nostra lingua di testi canonici che ne rappresentano il corpus dottrinario.

“Tannisho  Le parole di Shinran” è disponibile sia in versione libro cartaceo sia in versione Ebook.

Shinran è il fondatore della scuola Jodo Shinshu, che unitamente alla Jodo Shu fondata dal suo maestro Honen, rappresentano una delle tradizioni buddhiste più seguite in Giappone: la tradizione della Terra Pura o Amidismo (in Giapponese Jodo).

Secondo i sutra il Buddha Amitabha (o Amida) predica il Dharma nel suo paradiso (sanscrito buddhakṣetra), chiamato “Terra Pura” — cinese jìngtǔ , giapponese jodo, vietnamita Tnh độ — una regione che offre riparo dalla trasmigrazione karmica.

Il fondamento del Buddhismo della Terra Pura è che la devozione al Buddha Amitabha apra le porte della Terra Pura e per esercitare questa devozione i fedeli intonano un mantra ad Amitabha. Il mantra più ricorrente è in cinese/giapponese Nàmó Āmítuó fó o Namu Amida butsu. Si crede che i fedeli che cantano in continuazione il nome di Amitabha Buddha, al termine della loro vita attuale, saranno ricevuti dal Buddha con il loro karma e troveranno ospitalità nel Paradiso Occidentale; la semplicità di questa forma di venerazione ne ha favorito fortemente la popolarità, soprattutto in Giappone.

Fonte: Wikipedia

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