Forse anche il Buddha, l’Illuminato, avrebbe qualcosa da ridire

bagno pubblico con foto di Buddha

In diversi articoli sul nostro blog abbiamo parlato delle proteste che usi impropri dell’immagine del Buddha hanno generato. In alcuni casi forse era possibile che non fosse il caso di creare tanto rumore, ma in questo caso forse è il caso che si cominci a dire qualcosa.

Il Buddhismo, è noto, è più che altro visto come una filosofia di vita: la meditazione, la respirazione, lo yoga e tutto il resto è considerato generalmente come qualcosa di esotico, al quale si guarda con un occhio perplesso e un mezzo sorriso divertito.

Ma il Buddhismo non è questo, il Buddhismo è una religione che trova in Siddharta Gautama, il Buddha Shakyamuni, il suo “fondatore” e la sua figura di maggior rispetto.

Ultimamente però sembra che compagnie dei più disparati settori, stiano facendo a gara a chi fa la gaffe più grossa nell’utilizzo della figura di questo “profeta”. Gli ultimi due casi che abbiamo scoperto sono esemplari, in questo senso.

Siamo in Olanda. La compagnia Boels Rental che si occupa di affitto utensili, attrezzature e macchinari nei centri edilizi, ha avuto la brillante idea di decorare dei servizi igienici pubblici, i BioBox, con l’immagine del Buddha. E non su un lato solo, ma su diversi lati, usando immagini diverse per ogni lato – probabilmente pensando che chi non l’avrebbe riconosciuto subito, avrebbe avuto diverse prospettive per farsi chiara l’idea che l’immagine rapprensentava il Buddha. Non è chiaro quale sia stato il processo mentale che li ha portati ad fare una cosa del genere: non ci vuole certo un genio per capire che qualsiasi cosa venga associata ad un gabinetto pubblico, perda di dignità e – neanche a parlarne – sacralità. L’evento, come è facile dedurre, ha creato scompiglio nella città di Brunssum, dove i gabinetti erano stati installati: gli utenti Facebook Anuchit Pomthong e Nok Ja hanno postato le foto sul social network e coinvolto le persone a prendere parte alla loro compagna contro la compagnia. I cittadini di origine tailandese hanno chiesto allora che i bagni fossero rimossi, o almeno che fossero levate le immagini. Le autorità in Thailandia si sono messi in contatto con l’Ambasciata Olandese di Bangkok per spiegare (visto che ce n’era bisogno) l’irriverenza del mettere l’immagine del Buddha su dei gabinetti pubblici e il 23 gennaio l’Ambasciata ha postato le sue scuse pubbliche su Facebook. Quindi si sono messi in contatto con l’azienda incriminata che ha fatto a sua volta le sue scuse e promesso di rimuovere le immagini del Buddha il più presto possibile, pubblicando sulla propria pagina Facebook che “avevano prodotto questi ‘Bio Box senza pensare che potesse danneggiare o insultare nessuna religione o gruppo di persone.”

Questo il messaggio che hanno postato sulla loro pagina Facebook:

The last days we have received a lot of reactions due to the fact that we have a Bio Box toilet with a picture of Buddha on it. We have produced this Bio Box without thinking it would damage or insult any religion our group of people.
Boels never intended to offend somebody with these boxes.
As a company we have decided to withdraw these boxes with the picture of Buddha from the market and we would like to deeply apologize to everybody who was offended.

Per quanto riguarda il secondo caso siamo messi, se possibile, peggio.

La compagnia Bed Bath & Beyond ha avuto la brillante idea di vendere un portascopino da bagno con incisa sopra l’immagine del Buddha. Ora, va bene associare l’immagine del Buddha al senso di pulizia, ma così proprio sembra un po’ esagerato!

postascopino bagno con Buddha

La domanda che gira tutt’intorno a questi accadimenti, nelle comunità buddhiste è: perché questo genere di cose avvengono solo con l’immagine del Buddha e non con le altre principali figure religiose?

Shingon Jusan Bosatsu Myo Edizioni Tendai

Un altro incidente riguardante un simbolo del Buddhismo è accaduto a Brookly e si ricollega con la Giornata della Memoria di ieri.

Nel quartiere di Greenpoint, a nord di Brooklyn, NY, c’è Bejewelled, un negozio che vende gioielli, anche religiosi. Circa sei mesi fa il proprietario ha deciso di mettere in vendita un paio di orecchini riproducenti la svastica. Per la maggior parte della popolazione mondiale la svastica è il simbolo adottato dai nazisti, ma in realtà le sue origini sono ben diverse. La svastica infatti è un simbolo buddhista, ancora in uso in India nell’Induismo, nel Buddhismo, nel Jainismo e anche dal Buddhismo cinese, sempre con significato augurale o di fortuna. I nazisti lo hanno adottato, girato nel senso inverso, creandogli così un legame eterno al loro antisemitismo.

La foto degli orecchini con svastica in vetrina ha fatto anche in questo caso il giro dei social network, generando un po’ di preoccupazione. Il proprietario del negozio Young Kim, ha argomentato che il gioiello era stato fatto in India e non aveva nessuna intenzione di incitare odio. Ma di fronte alle proteste di un uomo ebreo del consiglio cittadino, ha fatto le proprie scuse e ha levato gli orecchini dalla vetrina.

brooklyn orecchini earrings svastica swatika

Un’ultima news in tema, un po’ più leggera (forse): in Sri Lanka due manager di hotel sono stati arrestati con l’accusa di aver recato offesa al Buddhismo, per aver organizzato una cena “Nirvana-Style” con musica interamente presa dalla collezione “Buddha Bar”, la famosa catena di locali notturni, ristoranti hotel, spa francesi che ha dato via ad una serie di CD con musica chillout.

Fonti: Trycicle | Bangkook Post | The Phuket News | Angry Asian Buddhist | CBS News | News.com.au

One thought on “Forse anche il Buddha, l’Illuminato, avrebbe qualcosa da ridire

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...