La meditazione conquista anche i Marines

Corsi di meditazione anche per i marines
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Gli effetti positivi della meditazione sono ormai noti a tutti, sia in ambito scientifico che non, e ora sembra che abbiano conquistato anche il corpo dei Marines.

Vivere a lungo lontano da casa, in situazioni di disagio e pericolose o prendere decisioni in momenti critici sono solo alcune delle cose che rendono la vita dei militari a dir poco stressante. E sono molte le testimonianze dei soldati di ritorno dalla guerra in situazioni psicologiche disastrose.

È forse per questo che da qualche tempo sono state inserite nella serie di esercizi di addestramento e di preparazione dei soldati anche delle lezioni di meditazione.

Ai soldati era chiesto di restare fermi seduti su una sedia e concentrarsi sul punto di contatto fra i loro piedi e il pavimento. Queste lezioni, è inutile dirlo, sono state accolte con un po’ di scetticismo dai ragazzi, che non vedevano l’utilità di perdere del tempo in quel modo.

“Ma con il tempo” testimonia di Sergente Hampton “Mi sono sentito più rilassato. Dormivo meglio. Fisicamente, mi sono reso conto, non ero teso. Ti aiuta a pensare in modo più chiaro e decisivo nelle situazione stressanti. C’è stato effettivamente un beneficio.”

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E questo beneficio è proprio quello che il professore Elizabeth Stanley – ex capitano della U.S. Army e professoressa alla Georgetown University – voleva ottenere con il programma Mindfulness-based Mind Fitness Training (“M-Fit”) al fine di rafforzare il loro stato emotivo e migliorare le prestazioni mentali sotto lo stress e la fatica della guerra.

L’M-Fit infatti attinge a un crescente corpo di ricerca scientifica che indica come la meditazione allevi depressione, aumenti la memoria e rafforzi il sistema immunitario, riduca la potenza di quella parte del cervello che controlla la paura e accresca le potenzialità di quelle zone del cervello responsabili del regolamento della memoria e delle emozioni.

Quattro anni fa, un piccolo gruppo di riservisti dei Marines in formazione a Quantico, Virginia, per essere poi inviati in Iraq ha partecipato al programma pilota M-Fit, tenendo un corso di otto settimane di consapevolezza, meditando per una media di 12 minuti al giorno.

Uno studio su quei Marines successivamente pubblicata sulla rivista scientifica Emotions ha dimostrato che essi hanno dormito meglio, hanno migliorato le prestazioni atletiche e ottenuto un punteggio superiore nelle valutazioni emotive e cognitive rispoetto ai Marines che non hanno partecipato al programma.

Risultati simili sono stati ottenuti dallo studio effettuato da Amishi P. Jha, professore di psicologia della Pennsylvania a Philadelphia.

La professoressa Jha e i colleghi ricercatori hanno diviso 48 Marines uomini in due gruppi, prima che fossero mandati in guerra. Trentuno, hanno partecipato ad un corso di meditazione di otto settimane, mentre gli altri 17 Marines non hanno praticato la consapevolezza e sono stati utilizzati come gruppo di controllo. I soldati avevano un’età media di 25 anni e durante il periodo di studio, i Marines hanno trascorso una media di 12 minuti al giorno in meditazione.

Generalmente lo standard delle sessioni di meditazione va dai 30 ai 45 minuti al giorno, cosa che è piuttosto inapplicabile per le persone molto occupate. Ma il risultato della professoressa Jha ha dimostrato che anche sessioni molto più brevi portano comunque ad un miglioramento nell’umore e nella chiarezza mentale.

Video, fornito dall’associazione di David Lynch di cui abbiamo parlato anche in questo articolo nel quale alcuni Marines parlano di come la Meditazione Trascendentale abbia dato loro modo di affrontare i problemi causati dal PTSD (Disturbo Post Traumatico da Stress).

“Non ci viene insegnato come rapportarsi a questo trauma, non ci insegnano come convivere con il fatto di aver visto persone morire, ma credo che la meditazione acquieti la mente e ci aiuti ad essere più efficaci.”

In questo articolo dell’Huffington Post si descrive come i soldati affrontano i problemi di PTSD con lo yoga.

Fonti: Washington Times | Rodale |

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