La Mecca si tinge di verde

Mecca verso l'energia solare
Foto di alfredogutierrezch via Flickr

Buone notizie in arrivo a quanto pare dal mondo arabo: l’Arabia Saudita, che detiene le più estese riserve petrolifere conosciute al mondo, che detiene il primato per il più alto tasso di consumo energetico, con una popolazione che cresce a ritmi sostenuti (oltre il 3% annuo) e che è il decimo paese per emissioni di anidride carbonica, gira la propria attenzione verso l’energia pulita, quella solare.

Probabilmente anche un po’ preoccupata dalla natura “finita” della sua principale risorsa, il petrolio, l’Arabia Saudita, da diversi anni ormai si sta adoperando per portare a compimento il proprio piano nazionale per l’energia 2032 che prevede per quella data di far diventare il paese uno dei più grossi centri dell’energia alternativa. Per quell’anno infatti l’obiettivo da raggiungere è quello di è riuscire ad istallare 41 GW di solare entro il 2032, di cui 25 GW di termodinamico e 16 GW di fotovoltaico, trasformando l’Arabia Saudita nel “regno dell’energia rinnovabile”.

Il quadro proposto richiederebbe un impegno economico di decine di miliardi di dollari, ma avrebbe come risultato un mix energetico decisamente rinnovato nonché la creazione di nuovi posti di lavoro. Tenendo fede agli obiettivi, entro vent’anni l’Arabia Saudita produrrebbe quasi il 25% della sua elettricità da impianti alimentati ad energia solare e risparmierebbe fino a 520.000 barili di petrolio al giorno. (fonte: Cugia Cuomo)

L’Arabia Saudita ha gia’ lanciato un altro impianto ad ottobre del 2011 nell’isola di Farsan, che però attualmente è capace di produrre solo 500KW di energia pulita con la potenzialità di espansione fino a 6-8 MW. Una misura nettamente inferiore a quelle che coinvolgerebbero la Mecca.

La città più sacra per l’Islam e meta di milioni di pellegrini musulmani all’anno, infatti, a gennaio selezionerà gli appaltatori – un gruppo di almeno 20 società – per la realizzazione e la gestione di un impianto che produrrà 385 gigawatts di elettricità, compresi 100 megawatt di energia solare.

Il regno petrolifero, economia più forte della regione, non è tuttavia il pioniere delle energie rinnovabili. Il titolo spetta agli Emirati Arabi Uniti, sia per volume di investimenti nello sviluppo e nella ricerca sia per la realizzazione di Masdar City, la prima citta’ ecosostenibile ad emissione zero che sta sorgendo alla porte della capitale.

E’ a Masdar, che come societa’ ha gia’ espresso il suo interesse nel partecipare al progetto di diversificazione energetica saudita, che e’ stato costruito il piu’ grande impianto solare del Medio Oriente. (ANSAmed).

Fonti: Cugia Cuomo | Ansa Med | Zero Emission | Green Prophet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...