The Beatles, 1962 – 2012: verso l’infinito e oltre…

The Beatles: 1962 - verso l'infinito e oltre

Anche noi vogliamo unirci ai festeggiamenti per i 50 anni dall’uscita del primo singolo dei Beatles, ma vogliamo farlo, come sempre, a nostro modo.

La nostra scelta così è caduta sul testo di una delle tante canzoni dei Fab Four britannici.

The inner light

Without Going Out of my door I can know all things on Earth
Without looking out of my window
I could know the ways of Heaven

The farther one travels
The less one knows
The less one really knows

Without going out of your door
You can know all things on Earth
Without looking out of your window
You could know the ways of Heaven

The farther one travels
The less one knows
The less one really knows

Arrive without travelling
See all without looking
Do all without doing

(Testo di George Harrison)

Cosa c’è di strano in questa canzone, perché abbia attirato la nostra attenzione?

“Inner Light” è uscito per la prima volta come B-side di Lady Madonna e fu la prima composizione di Harrison ad essere compresa in un singolo dei Beatles. La cosa particolare del testo di questa canzone è che tratta dai versi del 47° capitolo del testo classico cinese Tao Te Ching di Laozi (o Lao Tzu, “Vecchio Maestro”).

Without going out of my door
I can know all things on earth.
Without looking out of my window
I can know the ways of heaven.
For the farther one travels,
The less one knows.

The sage therefore
Arrives without travelling,
Sees all without looking,
Does all without doing.

L’opera Tao Te Ching è stata composta in una fase storica non ben delineata e le sue origini sono tutt’ora fonte di dibattito. La tradizione racconta che, nel  periodo tra il 403 a.C. ed il 256 a.C., chiamato degli Stati combattenti – un’epoca durante la quale i vari sovrani cinesi si dichiaravano guerra continuamente – Laozi decise di allontanarsi dalla corte Zhou perché, stanco delle lotte e del disordine, desiderava tranquillità. Partì con il suo bufalo ed arrivò al confine del suo stato dove venne fermato dal guardiano del valico, chiamato anche Yin del valico. Il guardiano riconobbe Laozi e gli disse che non poteva andarsene prima di aver lasciato un segno tangibile della sua saggezza. Fu in questa occasione che Laozi compose il Tao Te Ching. Finito di scrivere, Laozi se ne andò e di lui non si seppe più niente.

Il testo costituisce le fondamenta del pensiero filosofico-religioso del Taoismo e si compone di 81 capitoletti e 5.000 caratteri. Ha influenzato negli anni successivi sia il Confucianesimo che il Buddhismo cinese.

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di consultare le fonti di questo articolo:

Wikipedia – Inner Light | Wikipedia – Daodejing | Wikipedia – Tao Te Ching | Wikipedia – Laozi

Fonte di ispirazione: Art of Dharma

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