2010: anno buio per il Tibet

Interessante articolo pubblicato su AsiaNews: intervista a Samdhong Rinpoche, Kalon Tripa (presidente di Gabinetto) del governo tibetano in esilio fa un bilancio dell’anno che sta per finire riguardo ai diritti umani in Tibet, con un commento sulla consegna del Nobel per la Pace a Liu Xiaobo.

“Il 10 dicembre è la 62ma Giornata mondiale per i diritti umani. Il mio commento non è molto positivo. E’ biasimevole che nessun potere né organizzazione abbia la capacità o la volontà di proteggere i diritti umani. Questo è evidente, visto che un Nobel per la Pace è in carcere, un altro è agli arresti domiciliari e un terzo è esiliato”. “E’ pure un fatto – aggiunge – che molti innocenti monaci tibetani sono stati  condannati a 12 anni di carcere duro solo perché in possesso della Dichiarazione dei diritti umani delle Nazioni Unite. L’Onu non ha protestato per questi atti vergognosi. Per questo nelle celebrazioni di domani c’è qualcosa di non serio”.

Leggi l’articolo completo su AsiaNews

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