Fra pochi giorni prenderanno il via le manifestazioni olimpiche a Pechino e già tanto si è parlato sulla questione Cina-Tibet, già a partire dagli scontri che c’erano stati qualche mese fa a Lhasa.
A questo proposito vorremmo proporvi l’iniziativa che già al tempo degli scontri avevamo proposto.
Il giorno dell’inizio delle Olimpiadi, accendete una piccola luce o una candela, e mettela dalla finestra, in modo da manifestare in modo pacifico il vostro dissenso dalla pratica di tutte le violenze in tutto il mondo.
Quello tra Cina e Tibet è un rapporto molto teso e delicato, ma non è certamente l’unico ad essere in queste condizioni. Esso deve essere preso ad esempio per riflettere su cosa possiamo fare nel nostro piccolo per combattere queste forme di violenza, in modo da non dare neanche un pezzettino di carta al fuoco della guerra, che ormai sembra diffondersi in tutte le parti del mondo in modo sempre più veloce e incontrollabile.
Qui potete leggere la lettera aperta che il Rev. Nisshin scrisse al tempo degli scontri nei primi mesi del 2008.
Se avete un parere in proposito, potete scrivercelo a info@hokkekyoshu.it.
Se le riflessioni giunte saranno numerose, le raccoglieremo in un piccolo volume dal titolo “I colori del Tibet”.
Buona lettura e buona meditazione a tutti voi.





